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fonte La Rotta News

MONTEFIASCONE - Nell'ambito delle manifestazioni ambientali dedicate alle domeniche ecologiche denominate Let's clean up Europe, il collettivo montefiasconese "Lo sforzo di Nino", il patrocinio del comune di Montefiascone,

la presenza attiva nella persona dell'assessore allo Smaltimento Rifiuti  Rita Chiatti, La Viterbo Ambiente, le Guardie Ecoozofile dello stesso comune patrocinante, i ragazzi richiedenti asilo della INTERcasa Gea, e il caffè offerto  dalla location Il Muretto, hanno dato vita, questa mattina, all'appuntamento di bonifica del tratto di litoranea lacustre Montefiascone-Marta. Armati di guanti, buste di plastica, rastrelli, e tanta buona volontà, lo schieramento umano si è mosso alla volta della rimozione di ogni tipo di rifiuto, in direzione Kornos.  

Chi si occupava di raccogliere il vetro, la carta, altri ancora i rifiuti indifferenziati, e chi la plastica. Meteo a favore, una buona brezza di tramontana ha agevolato le manovre di pulizia; i bagnati presenti sulla spiaggia guardavano incuriositi lo svolgersi dell'evento, altri meno, ma la giornata è stata proficua per la quantità e l'entità dei rifiuti asportati dalla litoranea lacustre. Si è trovato un po' di tutto: al di là dei rifiuti tipici abbandonati, faceva bella mostra di sè, un televisore di circa 14 pollici, un lungo pezzo di vetroresina di grandi dimensioni -probabilmente appartenuto ad una imbarcazione- un mucchio di mattoni, forse la canna fumaria di un camino, bossoli di cartucce da caccia.

Insomma, una gran varietà di mondezza! Buono lo spirito di squadra, buona la partecipazione dei ragazzi dell'INTERcasa Gea, i quali sembravano soddisfatti di essere coinvolti in questo ambito; le Guardie Ecoozofile sempre presenti dall'inizio fino alla fine della "spedizione", come anche la Viterbo Ambiente che non ha fatto mancare la sua presenza e il suo supporto. Si chiacchiera, si socializza, e ci si confronta. Un modo diverso di interfacciarsi con il prossimo e di relazionarsi con quelle dinamiche ambientali che non si conoscono.

Certo, si contava in una partecipazione più convinta della cittadinanza, forse ci si aspettava molta più mobilitazione da parte di "ecologisti rodati", tuttavia, come primo intervento sul territorio, non è andato poi così male. Confidiamo nel messaggio che si è voluto estendere in questo primo intervento dedicato alla conservazione ambientale nella speranza che i comportamenti, le azioni, ma soprattutto le convinzioni sulla buona pratica dello smaltimento cambino a favore della madre terra, che tanto dà, per ricevere in cambio, sempre troppo poco.