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Palpeggiamenti e comportamenti violenti: l'insegnante di 57 anni è stato arrestato in seguito alla denuncia di genitori e rappresentanti d'istituto.

Ha anche minacciato di bocciare i suoi allievi se avessero riferito ulteriormente i suoi comportamenti. Sesso con allievi, condannato a 11 anni il professore di Saluzzo

Finisce in manette un professore di scuola superiore che molestava le sue studentesse, minacciandole di ritorsioni se avessero riferito dei palpeggiamenti che lui sfrontatamente esibiva in classe. La polizia di Pistoia ha eseguito stamani la misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Gip del Tribunale di Pistoia, Patrizia Martucci, su richiesta del sostituto procuratore Claudio Curreli, a carico di P. F., un insegnante 57enneresidente in Valdinievole, professore in un istituto scolastico superiore della città di Pistoia.

Il docente è accusato di atti sessuali con minorenni, consistiti in una serie di palpeggiamenti nei confronti delle alunne. Nei suoi confronti pende anche l'accusa di maltrattamenti poiché, in più occasioni, si è lasciato andare a comportamenti di violenza fisica e verbale abusando della sua posizione di docente. 

Dopo aver saputo della denuncia che i suoi alunni avevano fatto contro di lui alla preside, il professore ha minacciato di bocciarli se avessero riferito ulteriormente i suoi comportamenti: da qui la denuncia anche per minacce e violenza privata.

Le indagini hanno preso il via a seguito di un esposto presentato dai genitori degli alunni e da alcuni rappresentanti di classe, dopo che le alunne avevano riferito, traumatizzate, dell'indecente comportamento del professore. 

Le complesse investigazioni, durate circa tre mesi, sono state portate a termine dalla squadra mobile della questura di Pistoia. Il personale specializzato della sezione reati contro la persona della questura ha ascoltato tutti gli alunni alla presenza di una psicologa in quanto minorenni e i genitori firmatari dell'esposto (per un totale di circa 40 persone).

Le investigazioni hanno permesso di dare riscontro ai fatti denunciati e di definire il quadro gravemente indiziante alla base della misura cautelare eseguita nei confronti del professore. Dopo la denuncia, l'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana aveva già sospeso il docente per poi reintegrarlo per fine misura agli inizi di febbraio. Il docente è finito agli arresti domiciliari.