itenfrdeptrues

logo

cinesi

I cinesi. Se non ci fossero bisognerebbe inventarli. Lo pensano in tanti mentre state leggendo. Soprattutto quegli imprenditori che si sono visti rilevare le aziende proprio da questo popolo asiatico, dietro cifre imporrtanti, perché stavano andando in fallimento.

Quei cinesi pieni di soldi che vengono dalla mafia. Cinese si intende.

Ma che tanto hanno fatto comodo. E noi, popolo di italiani ingrati, che abbiamo permesso che tutto ciò accadesse, che abbiamo permesso che prendessero il sopravvento sulla nostra economia, che abbiamo lasciato che i negozi, le imprese italiane fallissero per dare moneta a loro. I cinesi.

Per comprare quelle quattro cazzate giornaliere a prezzi stracciati, quegli oggetti dannosi, nocivi e pericolosi. Importante è che si rispiarma, poi alla salute si penserà. E' questo il motto giornaliero no? Oggi è oggi, domani è un altro giorno.

Ma di cosa sono veramente capace i cinesi? Si perché dietro il presunto bene, c'è tutto un mondo di sfruttatori e sfruttati, di gente che è costretta a lavorare quasi 24 ore al giorno, che campa con un panino e dorme 3 o 4 ore soltanto, tutti ammassati come pecore nei magazzini, e per quattro miseri soldi.

I cinesi si capisce, perché almeno in questo gli italiani un po' di dignità ce l'hanno. Magari la fame, ma lavorare per quattro spicci e tutte quelle ore, guai a pensarci con quello che costa la vita.

Per creare prodotti scadenti che vengono immessi nel mercato italiano senza controlli e comprati da noi per due soldi. E per fare questo, qualche volta accade che..

leggi l'articolo (fonte AGI)

Lasciano la figlia di 8 anni chiusa al freddo nel furgone mentre stanno al lavoro. E' accaduto a Terni, dove una coppia di genitori cinesi sono stati denunciati per abbandono di minore dalla polizia dopo che un passante ieri sera, mentre la temperatura a Terni era intorno ai 2 gradi, ha sentito il pianto disperato di un bambino provenire da un furgone, posteggiato in un parcheggio. L'uomo ha chiamato subito il 113, per poi chiedere informazioni nei negozi della via. Secondo la ricostruzione della polizia, un commerciante cinese, titolare di un negozio poco distante, insieme alla moglie ha preso le chiavi e ha aperto il furgone, inveendo contro la figlia, ancora piangente e rintanata al buio in un angolo dell'abitacolo congelato. Alla polizia il genitore ha riferito che la bambina era entrata da sola nel furgone, chiudendosi dentro. All'interno, sul pavimento del cassone, gli agenti hanno trovato una coperta e un piccolo cuscino. Entrambi i genitori, 37 anni lui, 34 lei, regolari in Italia, sono stati quindi denunciati ed e' stata inviata una segnalazione al Tribunale per i minorenni di Perugia per verificare se esistono i presupposti per l'adozione di un provvedimento a tutela della minore.