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della vedova senatore

“ Ma di che ti fai? “ “ Cambia spacciatore “. Quante volte abbiamo sentito queste frasi, e quante volte le abbiamo rivolte a qualcuno o qualcuno ce le ha rivolte.

 Come se fosse normale trovare certi prodotti che sballano. La polemica e l’indignazione, nasce dalla proposta del senatore radicale Benedetto della Vedova, che afferma di aver proposto all’interno del Parlamento e al Governo Renzi, di liberalizzare la cannabis.

La cosa da ridere, se non fosse vera, è che il senatore afferma di voler portare avanti questa battaglia non come membro di Governo, bensì a titolo personale. Come se adesso il Governo debba liberalizzare droghe per dare libero arbitrio a chi si fa di sostanze stupefacenti ed andare a sparare cazzate in Parlamento fatto chissà di quale sostanza…

E mentre il senatore in questione faceva la proposta, sicuramente era fatto di qualcosa di forte, anche se afferma che vorrebbe legalizzare solo la cannabis.

Sono lontani i tempi in cui i nostri genitori ci mettevano in guardia da certe sostanze, perfino dal prendere le caramelle da uno sconosciuto per non cadere nelle mani sbagliate. Adesso siamo arrivati che un senatore promuova in parlamento la proposta di legalizzare le droghe leggere.

Può stare in Parlamento uno così? Se ne è parlato svariate volte di questo scottante argomento, soprattutto per cercare di combattere lo spaccio. Ma si può davvero pensare di lasciare aperta la porta alla droga e dare la possibilità a chi lo voglia di suicidarsi?

So che state pensando… “ Hai scritto bene, chi lo voglia…” E anche “ Non sarà possibile per i minori acquistarla…”

Incoscenti che non siete altro. Come per gli alcolici, basterà mandare qualcuno che abbia 18 anni ed un giorno per poterne comperare e distribuirla a chi ne vuole fare uso tra chi non ha ancora la maggiore età. E pensate anche che tra i vostri figli non ci sarà qualcuno che voglia stare al passo con i tempi e sentirsi un bulletto che magari conquista le ragazze con la canna in bocca?

E agli spacciatori ci avete pensato? Quelli che adesso fanno tutto di nascosto, magari dopo saranno costretti a comprare e a continuare la loro attività legalmente però, solo perché un senatore drogato ha voluto liberalizzare le droghe leggere. E gli spacciatori sono tutti maggiorenni, pronti a fare grandi scorte per venderle a quelli che ancora non possono.

Indignamoci allora, affinché le forze dell’ordine si impegnino a maggiori controlli, a porre fine a questo massacro, a far si che i nostri figli non cadano nell’errore di mettersi nelle mani sbagliate. Liberalizzare le droghe, anche se solo quelle leggere come la cannabis, non può essere un esempio di civiltà e di buon senso.

Consiglio quindi, al senatore Della Vedova, di restare al suo posto, continuare a farsi di quello che si è fatto fino ad ora ma soprattutto di tenere la bocca chiusa, che il Governo ha ben altre vicende da sbrigare…