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le verita

by Andrea Milioni

Camorra. Mafia. Siamo nel 2019 e questi termini sono ancora il fulcro negativo di una società malata che è ancora succube di queste società criminali.

Nei giorni scorsi a Napoli e nelle zone limitrofe, nel giro di poche ore sono stati commessi tre omicidi in stile camorra. A rimanere vittime un uomo di 63 anni venditore ambulante, un ragazzo di 27 anni ed un boss di 47 anni. Tre omicidi in serie in stile camorristico. Gente che si avvicina alla vittima in una piazza nel centro di un mercato e spara a bruciapelo alla vittima in mazzo alla folla che spaventata scappava a destra e a manca nel caso del 63enne. Vittime avvicinate per strada in motorino con le teste coperte dai caschi per non farsi riconoscere per sparare e lasciare in terra un’altra vittima. Tutti omicidi che gli investigatori ritengono di stampo camorristico. E allora nel 2019 siamo ancora in balia di persone che ti affiancano in motorino e ti sparano in testa per uno sgarro o un debito non saldato. Tengo a precisare che nella Sicilia della mafia, sono ormai anni che non avviene più un omicidio di stampo prettamente mafioso, come quelli di una volta. Di chi il merito? E soprattutto.. lo Stato che sta facendo? E’ un silenzio indegno e paradossale quello che il nostro Stato sta mettendo in atto davanti a questi omicidi. Permettere che certe cose avvengano tranquillamente alla luce del giorno, mettendo a rischio la vita di persone estranee a certi commerci e a certi loschi traffici non è cosa da lodare. E’ impensabile credere che le forze dell’ordine non riescano a spezzare questa egemonia antica. Salvini ha il dovere e l’obbligo di intervenire e cercare di interrompere questa farsa che vuole il comando del territorio in un luogo che è prettamente criminale. Per chi pensasse che è impossibile fermare certe organizzazioni, è necessario riportare alla memoria due nomi illustri che sono e rappresentano ancora oggi, il simbolo alla lotta contro la mafia e che hanno in parte sconfitto. Ovvero Falcone e Borsellino, che negli anni clou degli omicidi mafiosi, hanno deciso che bisognava spezzare quell’ondata di criminalità mettendo a segno colpi che hanno decimato i clan mafiosi più in voga. 4-5-600 arresti che hanno riportato un territorio, quello siciliano, ad un livello di vita più sano e sereno. Quindi la considerazione è.. se la volontà di due persone influenti come Falcone e Borsellino è riuscita a mettere fine ad una istituzione che per decenni ha sempre imposto la sua volontà facendo parlare solo le armi e a dare un segnale che quando vuole, lo Stato può fare qualcosa, perché si continua a lasciare che a Napoli imperversi ancora questo far west da strada? Perché si continua a sorvolare sulla legittima difesa e sull’acquisto libero delle armi da parte di privati cittadini per paura che si generi proprio un caos quando si lascia che degli zulù ammazzino liberamente gente in strada, alla luce del giorno, coinvolgendo e mettendo a rischio altre vite umane innocenti per mandare un segnale a chi ipoteticamente sbaglia nei confronti di queste società criminali? E’ il caso che lo Stato dia anch’esso un segnale forte della sua presenza. Che faccia vedere che intervenire si può e che si può dare sicurezza ai cittadini. Che si può dare un segnale a queste associazioni criminali, che basta un niente per trovare gli assassini che hanno lasciato a terra tre uomini in poche ore e che ripulire un paese dall’ondata criminale è il compito di uno Stato attento alle attenzioni e ai diritti dei cittadini che non possono continuare a vivere nel terrore di essere fulminati all’improvviso o per sbaglio da parte di assassini scellerati. E mentre si aspetta che questo avvenga perché lo Stato è totalmente impotente, si continua a vivere nella memoria e nell’onnipotenza di quei due nomi che la mafia l’hanno combattuta e sconfitta, spezzata, decimata. E che erano parte di uno Stato ancora con una parte di integrità morale!!!

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