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le verita

by Andrea Milioni

Tira più un pelo di fica che un carro di buoi”. Inizio così questo articolo, con un detto che è ai più conosciuto come una battuta ma che ha un significato propriamente ben definito.

E per quanto avrei potuto mettere i puntini di sospensione su quella parola di 4 lettere tra l’iniziale e l’ultima, ho preferito far si che tutti la vedessero per comprenderne meglio il significato. Il tutto riferito ad un episodio di vendetta accaduto a Torino, a pochi passi dallo stadio della Juventus. Nasce tutto da una bugia, quella detta da una ragazzina detta al suo attuale fidanzato, un ragazzo di 17 anni che pratica le arti marziali. La ragazza nella bugia, aveva asserito che il suo ex ragazzo, anch’egli 17enne, in passato per costringerla a fare sesso con lui le aveva puntato un coltello alla gola. Tanto è bastato al nuovo fidanzato della ragazza per inculcare nella sua testa una vendetta nei confronti dell’ex della fidanzata. Una vendetta studiata a puntino che si è trasformata in una vera e propria retata. Il vendicatore insieme a tre amici, trova l’ex della bugiarda ragazza alla fermata di un autobus, insieme alla nuova ragazza e ad un cagnolino a cui faceva da dog sitter. Lo chiama per nome poi lo colpisce e scatta un’aggressione furiosa. Tra pugni e calci la vittima riesce a salire sul bus e a chiamare il compagno della madre in soccorso. Poco dopo il bus viene di nuovo fermato e scatta la seconda aggressione nella quale vengono coinvolti anche il compagno della madre e perfino l’autista del bus. Per un totale di 40 persone coinvolte, 10 volanti della polizia in azione e 5 denunciati, tutti minorenni, per lesioni, minacce e rapina dal momento che avevano tentato di strappare una catenina alla vittima dell’agguato. Insomma è indegno che una ragazzina si sia voluta vendicare, evidentemente, di chissà quale torto l’ex fidanzato si sia reso protagonista. Una donna, una parola e via. La guerra. Ricordate Elena di Troia e l’Iliade? Basta poco insomma ad un uomo, un adolescente carico di ormoni in questo caso, per scatenare una guerra dietro una menzogna indegna. Di certo se mi trovassi nella condizione di essere il padre di quella bugiarda, non gliel’avrei fatta passare liscia. Perché giocare va bene, ma fare in modo che qualcuno finisca in ospedale con contusioni e occhi pesti a causa di una bugia merita una punizione da ricordare!!!

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