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VITERBO - Credeva di essere al sicuro, invitata a una festa privata tra simpatizzanti della stessa fede politica, il mondo dell'estrema destra di CasaPound.

E invece era solo una scusa per abusare di lei. Un consigliere comunale e un militante dell'associazione di estrema destra hanno fatto bere la donna per cercare di farle perdere il controllo e poi, quando lei ha cercato di reagire alle loro attenzioni, l'hanno picchiata. Un pugno, un altro, fino a stordirla, a renderla come un oggetto incapace di difendersi. E a questo punto l'hanno violentata a turno per ore, ripresa col cellulare senza pietà mentre abusavano di lei. E intanto infuria la polemica politica, con Matteo Salvini che grida alla "castrazione chimica", mentre Luigi Di Maio replica: "No, è una presa in giro" L'accusa contro due giovani della zona, di 19 e 21 anni, arrestati questa mattina dalla polizia è violenza sessuale di gruppo in un circolo di Viterbo, un pub diventato una sede ufficiale di CasaPound e di cui i due avevano le chiavi. La vittima è una donna di 36 anni. Uno dei due accusati è il 21enne Francesco Chiricozzi, consigliere comunale di CasaPound di Vallerano, un piccolo comune alle porte di Viterbo. Anche l'altro, Riccardo Licci, 19 anni, sarebbe un militante dell'organizzazione politica di estrema destra. Secondo la ricostruzione della polizia i due, che avevano le chiavi del locale, la notte del 12 aprile hanno fatto bere la donna, anche lei simpatizzante di estrema destra, in un pub non distante e poi l'hanno convinta a seguirli nella sede del loro circolo dicendo che era in corso un'allegra festa tra "camerati". I due avevano le chiavi per entrare, ma la festa era solo una invenzione. Non c'era nessuno, la donna ha capito che era una trappola e ha cercato di fuggire, ma difronte alla sua resistenza, così ha ricostruito la polizia, Chiricozzi e Licci l'hanno stordita con pugni e poi hanno abusato sessualmente di lei per ore. I poliziotti avrebbero ritrovato anche filmati dello stupro sul cellulare di uno dei due giovani. Per gli investigatori i filmati della violenza sono "raccapriccianti" e la donna sarebbe stata almeno due ore in preda alla violenza.  Questa mattina sono scattate le ordinanze di custodia in carcere per violenza sessuale aggravata. "Stai zitta, tanto non ti crederà nessuno", è la minaccia che i due militanti di Casapound avrebbero rivolto alla donna dopo averla violentata all'interno del locale. "È stata una violenza inaudita - sottolineano gli investigatori -: la donna è stata abusata più volte prima da uno e poi dall'altro per alcune ore, fino a quando non è stata abbandonata dai due ragazzi sotto casa".

Sui social aveva messo il manifesto fascista: "Proteggi le donne: potrebbero essere tua madre, tua figlia, tua sorella"

È un leone della tastiera Francesco Chiricozzi, sui social frequenta tutto l'armamentario del Ventennio, inneggia a Mussolini, piazza foto del quadro di Arnold Böcklin più amato da Hitler, cita frasi nostalgiche di D'Annunzio e Julius Evola. Si distingue anche per aver pubblicato su Instagram la foto razzista di un manifesto della propaganda fascista con un soldato di colore che aggredisce una donna bianca e la scritta: "Difendila, potrebbe essere tua madre, tua moglie, tua sorella, tua figlia".  E sotto il commento: "La prossima Pamela, la prossima Desirèe potrebbe essere tua figlia, tua moglie o tua sorella. Sveglia", riferendosi alle tragedie di Pamela Mastropietro e Desirée Mariottini, entrambe violentate e uccise. "Devi marcire in galera", compare tra i commenti rilasciati, nel giro di qualche ora, dagli utenti al post di Chiricozzi. "Com'era? Violentano le nostre donne?". E tra numerosi insulti, c'è anche chi gli chiede: "Prima gli italiani: intendi anche nello stupro?".

Il precedente: cinghiate contro un giovane che su Fb aveva offeso Casapound

C'è un precedente inquietante che vede coinvolta la cittadina della Tuscia ed esponenti dell'estrema destra del paese, tra cui lo stesso Francesco Chiricozzi, all'epoca dei fatti minorenne e il cui processo comincerà a luglio.Alcuni militanti presero a cinghiate un ragazzo che aveva fatto un post a loro giudizio denigratorio nei confronti di Casapound.  Seguendo quanto riportato nella sentenza dal giudice Francesco Rigato, il movente della aggressione di Vignanello era chiaramente "politico". E' la notte del 12 febbraio 2017 quando la vittima viene picchiata all'uscita da una pizzeria di Vignanello. "Non prendere in giro Casapound, fatti i cazzi tuoi", così gli dicevano mentre lo colpivano. Per la vicenda due militanti sono già stati condannati e Chiricozzi è in attesa di giudizio. Gli avvocati dei due ritennero comunque "notevolmente ridimensionato l'episodio" perché le lesioni passarono "da gravissime a lievi" e il gip eliminò le aggravanti più pesanti poiché "le ferite della vittima non hanno superato i quaranta giorni di prognosi".

Il sindaco di Vallerano: "Qui, alle ultime elezioni Casapound ha preso il 20%"

A Vallerano, il piccolo centro alle porte di Viterbo in cui Chiricozzi era consigliere comunale d'opposizione, "alle ultime elezioni comunali Casapound ha preso il 20%, pari a 300 voti. Il punto è proprio questo: 300 persone, che conoscono bene fatti e persone, hanno deciso di votarli", così dice il sindaco Adelio Gregori, riconfermato alle amministrative del giugno 2018 con una lista civica, "Obiettivo Vallerano Duemila18", appoggiata dal centrosinistra. "Quando si ricopre un ruolo istituzionale - dice - bisogna essere di esempio. Conosco bene la famiglia del consigliere comunale arrestato, Francesco Chiricozzi, sono persone rispettabilissime. Il ragazzo già in passato era stato coinvolto in un'aggressione ai danni di un giovane che aveva pubblicato su Facebook un post ironico nei confronti del suo movimento politico. E quello che è accaduto è davvero assurdo e gravissimo", sottolinea il sindaco, che difende i cittadini che rappresenta: "Siamo una comunità accogliente e disponibile, portiamo avanti tante iniziative di volontariato, Vallerano non è quello che emerge oggi".