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le verita

by Andrea Milioni

E’ questa una di quelle storie che creano dipendenza. Da leggere tutta d’un fiato perché nonostante tutto sembra inverosimile.

Ma è successo davvero e raccontarlo fa piacere per il fine ed il lieto fine della vicenda e la particolarità dei protagonisti. Già i protagonisti.. chi sono? Lei, Margherita, è una ragazza originaria di Rimini che dopo lunghi studi, sacrifici, sfide, riesce a realizzare il suo sogno lavorativo e la sua stabilità economica diventando indipendente a tal punto di lasciare la propria città e la propria famiglia per trasferirsi a Milano. Tanti sacrifici per diventare responsabile della formazione dei dipendenti ed essere assunta con un contratto a tempo indeterminato. Chi non lo vorrebbe oggi? Con la crisi, economica e lavorativa soprattutto. Trovare ancora aziende che assumono a tempo indeterminato. Ma realizzare i propri sogni spesso è possibile e Margherita in questa vicenda lo ha dimostrato per ben due volte. Lei è una dei protagonisti di questa bella storia. L’altro è il fratello, Damiano, rimasto nella sua casa di Rimini insieme ai genitori ma con un problema in più. Damiano infatti è un ragazzo autistico con la sindrome di Asperger, che dopo la partenza della sorella era caduto in una sorte di depressione rinchiudendosi in casa senza uscire e frequentare nessuno. Anche perché, afferma lui stesso, tutti lo prendevano in giro per quel suo stato di salute, lo deridevano e bullizzavano a tal punto da isolarlo dalla società. In una lettera disperata scritta alla sorella, Damiano sfoga tutta la sua frustrazione lamentando il suo malessere e che si sente triste perché è consapevole che la sua forma di autismo non lo porterà mai a realizzare il suo sogno.. quello di diventare un cantante lirico. Perché tutti gli negavano una possibilità e chiese a lei, sua sorella, se poteva aiutarlo a realizzare il suo sogno. E così Margherita si ritrova a dover fare una scelta, se dare valore ai sacrifici fatti per mantenere il suo sogno già realizzato e continuare ad avere quella stabilità tanto desiderata, oppure lasciare tutto, lasciare il certo per l’incerto, per dedicarsi al sogno di suo fratello ed aiutarlo a realizzarlo. E alla fine Margherita sceglie e sceglie il bene di suo fratello abbandonando le sue aspirazioni di carriera e di un posto sicuro per ritornare all’incerto. E’ dura dover andare ai vertici dell’azienda che ti ha assunto e dire di voler mollare per altre aspirazioni. Ma lei lo fa e torna a casa tra lo stupore di tutti. Con un progetto ben chiaro in mente per lei e suo fratello. Insieme diventeranno un duo che tra video virali, porterà a far conoscere l’autismo e la disabilità. Raccontano insieme ed in maniera ironica che la disabilità non è un impedimento alla realizzazione dei propri sogni ma deve essere uno sprono per realizzarli e combattere le barriere che si pongono davanti nella vita in modo da abbatterle. Insomma raccontano che nulla è impossibile se uno lo vuole davvero. E la dimostrazione di queste parole è la realizzazione del sogno di Damiano, ossia quello di diventare un cantante lirico, tanto che oggi canta nel Coro Lirico Città di Rimini e canta in video anche insieme alla sorella. Insieme fanno spettacoli in tutta Italia e lo scopo dei loro video, che sono molto virali da che la loro pagina Facebook è seguita da ben 100 mila follower, è quello di far passare il messaggio che chiunque ha dei sogni deve inseguirli e che può riuscire a realizzarli al di sopra di ogni palese difficoltà. Insieme hanno partecipato a Italia’s got Talent dove hanno trovato il successo e l’approvazione di giudici e pubblico e virale è diventato un loro video dove, in maniera ironica Margherita s rivolge al fratello dicendo: “ Ma poverino sei autistico, invalido, fatti mantenere fattene una ragione..” E la risposta di Damiano” no, non sono invalido, non mi faccio mantenere, sono io che lavoro, cucino e che la saprà mantenere”. Insomma il loro è diventato un progetto ed lavoro a tempo pieno tanto che anche il fidanzato di Margherita ha lasciato il suo lavoro per unirsi a loro in questo progetto. E così il sogno di Damiano è stato realizzato. Quello di un ragazzo autistico, a cui nessuno dava possibilità, lui ha dimostrato che la disabilità non vuol dire essere diversi e che con l’impegno e la volontà tutto può essere realizzato. E’ servito il sacrificio e l’abbandono di un altro sogno, quelli di sua sorella, che però ha raggiunto la piena armonia e consapevolezza che era più importante questo segno. A volte la vita mette davanti delle scelte e bisogna saper prendere quella giusta. Capire quali sogni siano più importanti e quale valore attribuire loro. E poi rimane la capacità delle persone di capire che la disabilità non deve essere un ostacolo o una barriera alla realizzazione di un sogno e che la volontà va sopra ogni possibile difficoltà che la vita presenta.

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