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le verita

by Andrea Milioni

L'Italia degli opposti. Del nord e del sud. Dove nord e sud non vanno distinti per differenza locale e sociale ma per diversità mentale nell'affrontare certe situazioni e dare luogo a progetti importanti.

L'Italia dei buoni e dei cattivi, dove i cattivi sono quelli capaci di estinguere il sangue del proprio sangue pur di liberarsi da un problema perenne anziché combattere per dare valore la vita. Mentre i buoni si incarnano in un gruppo di adolescenti capaci di regalare la vita a chi la vita non la vive a pieno. L'Italia dei diversi, dove diversi si è se hai un problema fisico, un handicap che non ti fa essere accettato dal resto della società, che ti rende vittima di bullismo da parte di vigliacchi incapaci di confrontarsi con la realtà. Insomma l'Italia che affronta la realtà in contrapposizione con la propria capacità mentale spesso deficitativa. Un'Italia che finisce sulle pagine della cronaca al sud, a Catania, perché una madre di 54 anni tenta di uccidere con un flacone intero di gocce tranquillanti il figlio 20enne affetto da tetraplegia spastica. Non paga tenta di soffocarlo infilandogli nella bocca un pezzo di carta assorbente imbevuta di profumo. Soltanto l'intervento della badante del ragazzo ha impedito che la tragedia potesse essere compiuta fino in fondo. Una tragedia che ha portato comunque all'arresto della sventurata ed incapace mamma. Una tragedia che adesso vedrà comunque un disabile lasciato a se stesso senza l'affetto di chi l'aveva messo al mondo ed ha tentato di togliergli quella stessa vita donata. Un bene? Un male? L'Italia degli opposti dicevamo.. Perché mentre nel sud accadeva questo, a nord altre pagine si riempivano di un evento lieto. Paradossalmente per lo stesso identico motivo. La tetraplegia. A Piacenza, gli alunni della IV B del liceo classico Gioia, davano vita ad una iniziativa in favore di un loro compagno tetraplegico affinché potesse partecipare con l'intera classe ad una gita in montagna in bicicletta. Capite bene per una persona affetta da questo handicap tutto potrebbe sembrare impossibile se non con l'ausilio di mezzi speciali. E proprio per questo motivo i compagni del ragazzo hanno dato vita ad una raccolta fondi sulla piattaforma GoFoundMe in una campagna denominata PEGASO- Una Pedalata alla volta. Il progetto è rivolto alla raccolta di una cifra relativa a 10 mila euro intorno alla fine di febbraio per poter acquistare " DUETTO" un mix tra una bicicletta ed una carrozzina che permettere al ragazzo di partecipare alla gita in montagna nel maggio prossimo insieme ai suoi compagni. Eccoli quindi i due esempi di questa Italia di opposti. Dove una mamma tenta di liberarsi di un problema e dove qualche chilometro più su dei ragazzi fanno dello stesso problema un esempio da seguire per aver dato la possibilità ad un loro compagno di superare quelle barriere architettoniche che con la buona volontà e coraggio non rappresentano nessun ostacolo. Si può essere diversi anche con le persone giuste accanto e non sentire affatto la diversità.