itenfrdeptrues

logo

le verita

by Andrea Milioni

Condannati tutti a 14 anni di carcere, una donna di 47 anni ed i suoi due figli di 22 e 23 anni, complici della madre nell’aver assassinato con 57 accoltellato il padre e marito di lei 45enne.

L’omicidio avvenne qualche giorno prima di Natale nel dicembre del 2018 al termine dell’ennesima lite tra moglie e marito. E’ infatti questo il motivo scatenante dell’omicidio. I maltrattamenti in famiglia a cui la donna e i due figli erano costretti da anni da padre di quest’uomo che aveva creato in casa un clima fatto di terrore e sofferenze tra botte e minacce. Ma i tre quella sera di dicembre hanno messo insieme le forze, le idee ed hanno messo fine a quelle violenze. Uniti nel dolore e nella tragedia. Nella salvezza e nella fine. Nella morte e nel ritorno alla vita. Ci sono 14 anni di galera da scontare dopo le varie attenuanti che sono state in considerazione per il gesto. Un gesto che si concreta in 57 coltellate verso chi aveva inflitto loro numerose sofferenze e dolore. Tre mani unite per liberarsi da un mostro che non ha avuto pietà ne di due figli ne di una donna indifesa contro le botte e le minacce. Un omicidio rimane sempre un omicidio, va sempre punito e mai giustificato. Teoricamente.. tranne che se serve liberarsi da un male costante che una giustizia assente non riesce a fermare per inefficienza del sistema. Ecco allora che pur non giustificando l’omicidio suddetto, va detto che a volte andrebbe omesso di punire una mano assassina che si è solo difesa e non ha offeso. Ma la giustizia, quella italiana è questa e 14 anni è ciò che adesso una madre e i suoi due figli dovranno pagare allo Stato per aver ammazzato un padre-marito padrone e violento. Se è così che si deve guadagnare la libertà..

Se sei indignato/a dopo aver letto l’articolo, lascia il tuo commento ed esprimi la tua indignazione!!!