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le verita

by Andrea Milioni

Era minorenne nel 2012 quando con l'auto travolse ed uccise l'agente di polizia locale Niccolò Savarino. Fu arrestato e condannato in definitiva a 9 anni ed 8 mesi.

Gli ultimi 3 passati in prova in affidamento. Oggi, 26 enne, dopo che a febbraio aveva terminato di scontare la pena, troppo esigua per un omicidio di questo genere, Remi Nikolic, romeno di origine, esce dal carcere e torna immediatamente a commettere furti, insieme ad altri due connazionali, definiti appunto la banda degli acrobati perché usavano entrare negli appartamenti arrampicandosi attraverso balconi ecc.. Non fosse per il lato felice della vicenda, cioè aver preso la banda, ci sarebbe da indignarsi profondamente solo per il fatto che un criminale con un omicidio sulla coscienza, abbia scontato la pena e fuori dal carcere abbia ripreso subito a commettere furti. Ora mi pongo alcune domande..perché nelle carceri italiane non esisto percorsi di recupero che portino questi criminali giovani ad un giusto reinserimento in società e non reinseriti solo perché un giudice stolto pensa che solo perché giovane abbia diritto di reinserirsi. Le conseguenze di questa mancata attività disciplinare, si tramuta come detto in un ricominciare a rubare e dedicarsi alla criminalità. Inoltre..una volta fuori dal carcere, possibile che nessuno si accerti se questa gente abbia una residenza, se ha un sostentamento, una famiglia alle spalle, o se dovrà vivere allo sbaraglio e per campare dovrà rubare, rapinare e commettere altri reati? Insomma c'è una mancanza sostanziale della giustizia e delle istituzioni in questo senso, mancanza che indigna nel profondo le coscienze delle persone perché abbiamo una giustizia che non tutela le vittime ma lascia campo libero a criminali incalliti. Che continuano a sbarcare sulle nostre coste e poi lasciati liberi, liberi di vagare, di gestirsi a modo loro secondo le loro usanze. Ed essendo gente che proviene da Paesi con usanze violente, dove le donne valgono zero e sono ridotte in schiavitù, dove ottenere ciò che vogliono con la forza e la prepotenza è quotidianità, non c'è da stupirsi che poi certe usanze le ripropongano anche in un Paese più o meno civile come il nostro. E spesso sono liberi di commettere reati e reiterarli solo perché giudici inetti preferiscono far finta di nulla e ributtare per strada questa gentaglia. Manca giustizia, manca sicurezza, manca la volontà di fermare la criminalità e i criminali. Questa è l'Italia prendere o lasciare. 

 

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