itenfrdeptrues

logo

le verita

by Andrea Milioni

Ci sono versioni e versioni dei fatti. Qui, in questa vicenda ce ne sono almeno tre. Quella della vittima, quella dei carnefici è quella di un padre, il padre della vittima.

Che però a sua volta da due versioni diversi agli inquirenti che indagano sul caso. Partendo dall'inizio, si parla di uno stupro di gruppo ai danni di una ragazza di 18 anni nel trapanese in Sicilia. Una festa trappola sarebbe all'origine della violenza. La ragazza viene invitata in una villa con la scusa di una festa dove c'erano altre ragazze e ragazzi. Mentre attendono il finto arrivo dei coetanei la giovane si apparta con un ragazzo che frequenta ogni tanto. Salvo che dopo poco nella stanza arriva un altro ragazzo chiamato dal giovane e pochi istanti dopo ancora un altro. La ragazza inizia a capire che la situazione non è piacevole ma prima che possa fare qualcosa le vengono bloccate le braccia e i polsi ed in due abusano sessualmente di lei mentre altri tre stanno a guardare sull'uso io e a ridere e riprendere lo stupro. Il giorno dopo la ragazza va ai carabinieri e denuncia la cosa. Salvo presentarsi poco dopo nella stessa caserma il padre della ragazza che difende gli stupratori della figlia affermando che erano tutti bravi ragazzi e che la figlia aveva bevuto e se l'era cercata. Dichiarazioni queste che hanno creato sdegno ed indignazione E che hanno attirato su questo padre le dichiarazione di molti che hanno visto in quelle parole difendere un atto indegno soprattutto se subito dalla propria figlia. Poi l'uomo si schiera dalla parte della figlia e sostiene la sua tesi di violenza sessuale e le denunce presentate dalla figlia in base alle quali in 4 vengono arrestati. La marcia indietro del padre della vittima è dovuta principalmente alle dichiarazioni subite. I fatti dicono che la sera stessa la ragazza racconta al padre quello che le era accaduto, e lui chiama i ragazzi in questione chiedendo di incontrarli. I carnefici raccontano la loro versione affermando che nulla di male avevano fatto e lui, padre snaturato ha creduto a queste versioni di 4 stupratori sfacciati che hanno avuto anche il coraggio di affrontare faccia a faccia il padre della ragazza stuprata poche ore prima. Tanto che si reca dai carabinieri e difende a gran voce questi delinquenti umiliando ancora di più sua figlia, che oltre ad aver subito lo stupro, subisce anche l'amara versione del padre che le addossa la colpa di ciò che ha subito. Ora..sfido chiunque a dimostrare che qualunque donna si cerchi uno stupro di gruppo. Divertirsi ad una festa, bere anche esagerando e divertirsi non significa in nessun modo cercarsi lo stupro. Certi pensieri ed atteggiamenti appartengono solo a menti malate che sono in cerca di quello. Trovare giustificazioni del tipo " aveva bevuto ed era consenziente " non regge l'accaduto. Perché qui si tratta che non si è più liberi di bere un bicchiere in più o essere liberi di vestirsi come uno si sente per giustificare un gesto indegno contro l'essere umano. E chi si giustifica e maschera le proprie fattezze dietro questi disegni mentali va fermato con tutte le forze possibili e reso inerme. Se le misure di legge non sono sufficienti per impedire che certe cose continuano ad accadere come nulla fosse, si potrebbe pensare di passare Ai vecchi metodi o a rimedi più estremi. Spesso si è sentito parlare di castrazione chimica e se la punizione divenisse reale, forse qualcuno ci potrebbe pensare che quella è l'ultima scopata che fa nella sua vita. Alla fine di ciò un appunto va fatto al padre di questa vittima. Sciagurato ed indegno di un ruolo che lo ha portato a sostenere le tesi dei carnefici di sua figlia invece che cercare di difendere la dignità del suo stesso sangue. Mi auguro che nessun altro genitore possa seguire l'esempio di questo padre scellerato perché in questo modo ogni malintenzionato avrebbe libertà di sfogo sapendo di avere anche il consenso di un genitore. Mentre sarebbe opportuno sapere il pensiero dei genitore dei carnefici!!!

Se sei indignato/a dopo aver letto l’articolo, lascia il tuo commento ed esprimi la tua indignazione!!!