itenfrdeptrues

logo

le verita

by Andrea Milioni

Abusava del proprio potere imprenditoriale per drogare e stuprare giovani ragazze in cerca di lavoro. Parlo del caso dell’imprenditore Di Fazio, sotto inchiesta per le suddette accuse di stupro ai danni di una studentessa di 21 anni dopo averla drogata.

L’uomo usava un metodo costante per abbordare le ragazze creando false ambizioni e posti di lavoro creando poi un invito a casa ed imbottiva le vittime di benzodiazepine. Al vaglio degli inquirenti sono diverse testimonianze di altre giovani ragazze che avrebbero subito abusi da parte dell’imprenditore milanese e che avrebbero tenuti nascosti perché minacciate dallo stesso. Alcune ragazze affermano che l’uomo fosse in contatto con alcuni tipi loschi criminali a cui avrebbe potuto rivolgersi se queste avessero parlato. E’ stato verificato anche che l’imprenditore aveva con se una pistola, rivelatasi poi finta ma con cui minacciava le ragazze che ovviamente non potevano sapere. Dal cellulare dell’uomo gli inquirenti hanno potuto scoprire che c’erano numerose foto di ragazze e che probabilmente gli stupri andavano avanti da anni. Di Fazio viene ritenuto un uomo del tutto pericoloso dagli inquirenti proprio perché era solito intrattenere rapporti con criminalità organizzata ed era circondato da persone che lo aiutavano a trovare le ragazze. Insomma finalmente si è spezzata una scia di violenza a danni di giovani ragazze che erano intente a cercare solo lavoro ma che si sono trovate davanti una personalità balorda e malata che aveva fatto della sua posizione un pretesto per fare del male. La giustizia non può non tenere conto di tutto ciò e la condanna deve essere esemplare per fare in modo che altri non seguano la strada di questo maniaco seriale e che le posizioni sociali ed economiche non devono precludere al diritto di arrivare a commettere certi reati con la speranza di passarla liscia.

Se sei indignato/a dopo aver letto l’articolo, lascia il tuo commento ed esprimi la tua indignazione!!!