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le verita

by Andrea Milioni

A letto con il nemico!!! Ricordate il film? Sarà capitato a molti di finirci. E’ capitato anche alla protagonista di questa vicenda. Lidia Vivoli, svegliata nel cuore della notte da una serie di colpi in testa dall’uomo che dormiva accanto a lei, quello che diceva di amarla, così, senza apparente motivo.

Ma con l’unico scopo di commettere un femminicidio. Uccidere Lidia a tutti i costi. E così tra la vittima ed il carnefice inizia una estenuante battaglia dove in gioco c’è proprio la vita da dover portare a casa. Qui in questa intervista integrale, dove tutti i dettagli sono descritti minuziosamente, potrete ascoltare come la vittima, Lidia, nonostante le ferite, nonostante il sangue, nonostante il terrore e l’assedio che il suo aggressore le stava dando e a cui l’aveva sottoposta, sia stata abbastanza lucida da entrare nella mente del suo carnefice per riuscire a salvarsi la vita e di tutto quello che ha dovuto subire in quei terribili momenti. Potrete ascoltare l’indifferenza delle istituzioni nell’ascoltare il grido di aiuto di Lidia che, nonostante tutto quello che abbia dovuto subire, è in pena per l’imminente uscita dal carcere del suo ex, convinta lei, che debba morire per mano sua perché la giustizia non riesce a proteggerla dalla furia assassina di questo maniaco. Rimasta senza lavoro e con l’incapacità di trovarlo per il rifiuto di assumere una donna che ha avuto il coraggio di denunciare ed umiliare un uomo. Abbiamo intervistato il legale di Lidia Vivoli per capire cosa sia possibile fare per impedire a quest’uomo di poter portare a termina la sua atroce vendetta verso questa donna, ma non ci ha dato speranze. Lidia ha voluto un messaggio importante a tutte le donne che ogni giorno subiscono violenza dai loro mariti, fidanzati, compagni ed ex. L’importanza di denunciare e rivolgersi ai centri antiviolenza per essere aiutati. L’importanza di capire i segnali che possono portare ad una violenza improvvisa per potersi salvare la vita in tempo, prima che tutto sfoci nel tentativo estremo di un omicidio, prima che sia troppo tardi, prima che si possa parlare o scrivere “ Quello era un omicidio annunciato e nessuno ha fatto niente per evitarlo”. Serve l’aiuto concreto dello Stato e la volontà di cambiare le leggi che diano maggiore protezione alle vittime e non diritti ai carnefici!!! Questa è la storia di Lidia Vivoli.

Se sei indignato/a dopo aver letto l’articolo, lascia il tuo commento ed esprimi la tua indignazione!!!