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salvini con vigile assenteista

La denuncia anonima di «un gruppo di onesti» della polizia municipale contro Luciano Andreoni inviata a Tronca e Clemente:

«Progressivo assenteismo non giustificato in orario di servizio e inspiegabilmente non segnalato dai nostri superiori. Intervenite»

«Un vigile che da mesi svolge attività politica per conto di Matteo Salvini» con il risultato di un «assenteismo non giustificato in orario di servizio». È l’accusa che un «gruppo di onesti agenti» ha messo nero su bianco in una lettera inviata al capo dei vigili urbani della Capitale, Raffaele Clemente e al commissario di Roma, Francesco Paolo Tronca.

Nell’esposto anonimo si denuncia l’operato di un vigile, Luciano Andreoni, che da mesi svolgerebbe «un’attività politica con la responsabilità di “coordinatore” ufficialmente riconosciuta nel partito Noi con Salvini di Roma». Andreoni ha anche partecipato all’organizzazione della consultazione del 27-28 febbraio per la scelta del candidato sindaco di Roma con la qualifica di «coordinatore nei municipi», e proprio il 4 maggio alle 17.30 è previsto che sia il moderatore di un appuntamento elettorale a Roma con il leader della Lega. La questione, sottolineano gli autori della lettera, non sarebbe degna di nota se gli stessi «colleghi non avessero notato un progressivo assenteismo non giustificato in orario di servizio e inspiegabilmente non segnalato dai nostri superiori».

Le promesse bizzarre

Le accuse non finiscono qui. Il vigile in questione avrebbe portato avanti «una insistente azione politica all’interno della struttura con una continua denigrazione» nei confronti del comandante Clemente e dei vertici della Polizia municipale «correlata da sedicenti promesse di collocamento alquanto bizzarre ad alcuni colleghi ben selezionati supponendo una eventuale vincita elettorale sua e del partito di cui fa parte». Per «reperire consensi elettorali», sempre lo stesso vigile utilizzerebbe anche la sua posizione nel cda dell’Ipa (Istituto di previdenza e assistenza per i dipendenti di Roma Capitale).

«Risoluzione immediata»

Il «gruppo di onesti agenti» che ha inviato la missiva si augura un intervento» del comandante Clemente per una «risoluzione immediata della vicenda che giudichiamo altamente imbarazzante e destabilizzante nell’organizzazione e nell’operatività del Gruppo». «Vogliamo rendere pubblica questa lettere - scrivono infine i vigili - nel rispetto del lavoro che svolgiamo ogni giorno con fatica e senso del dovere e che non accettiamo sia strumentalizzato e destabilizzato ai fini elettorali di qualsiasi parte politica si tratti».