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Legge su legittima difesa

Chissà se sarà la volta buona. Dopo anni e anni di dibattiti, in discussione a Montecitorio c'è una nuova norma sulla legittima difesa, che prevede un diritto "rafforzato" per chi subisce una intrusione domestica da parte di sconosciuti.

Tra i promotori c'è la Lega ma il fatto nuovo è che la norma è sostenuta anche dal Pd e porta in calce la firma del democratico David Ermini. Prevede che "la colpa dell'agente (cioè colui che si difende, ndr) è sempre da escludere se l'errore è conseguenza di un grave turbamento psichico causato dalla persona cui è diretto il fatto (ovvero l'intruso, ndr). Ma.. c'è un ma. Il Pd non è compatto e teme di sbilanciarsi troppo verso le pulsioni di strada. In più, essendo in arrivo le elezioni amministrative, teme di servire un assist al Carroccio, che con ogni probabilità finirebbe per intestarsi i meriti della legge approvata. E poi c'è Ncd, che si è messa di mezzo chiedendo che la legge ritorni in commissione Giustizia perchè, così com'è ora, darebbe troppa libertà all'autodifesa. E infatti nella tarda mattinata, la Camera ha votato il rinvio in Commissione per ridiscutere i dettagli della riforma della legge.