itenfrdeptrues

logo

Scambi tubi in sala operatoria ed un paziente va in coma

L'episodio è accaduto a febbraio nel reparto di cardiochirurgia dell'ospedale Careggi.

L'azienda ospedaliera ha già pagato 200 mila euro per i danni irreversibili provocati al cervello dell'uomo sposato con figli. Ma è solo un anticipo

C’è un bilancio di fine anno anche per gli errori accaduti nella sanità. E quello dell’azienda ospedaliera di Careggi a Firenze sembra essere particolarmente pesante nel 2016. Dopo  400 mila euro già pagati ad alcune persone infettate agli occhi a causa di un’iniezione sbagliata, come scrive «Repubblica» della cronaca di Firenze, l’anno che sta passando sarà ricordato per un altro errore gravissimo accaduto nel reparto di cardiochirurgia, fiore all’occhiello della già blasonata sanità toscana: lo scambio di tubi durante l’attivazione della macchina che regola la circolazione extra-corporea e il conseguente coma vegetativo del paziente, un uomo sposato con figli, che ha avuto un danno irreversibile al cervello.

L’episodio si è verificato il 10 febbraio e la famiglia ha ottenuto già nell’immediatezza 100 mila euro di rimborso da parte dell’azienda ospedaliera. Altri 100 mila euro sono stati versati pochi giorni fa, ma secondo gli esperti si tratta solo di una prima tranche dei soldi che saranno quantificati per il danno (e le cure di riabilitazione iniziate in un centro specialistico di Roma), una cifra molto elevata, certamente superiore ai quei 500 mila euro che come da prassi fa attivare, come poi  accaduto, il Centro del rischio clinico regionale.